Venerdì 16 gennaio presso il Palazzo della musica “Don Salvatore Pappagallo” ha avuto luogo la conferenza stampa della fondazione Carnevale Molfetta durante la quale è stato presentato il programma della 54ª edizione del Carnevale di Molfetta e la premiazione del contest “Creazione della Maschera Carnevalesca di Molfetta” che ha visto tra i finalisti premiati l’alunna Sasso Gaia della classe 3ªA della scuola secondaria San D.Savio. Leggi l'articolo
“La Savio è magica!”: questo il messaggio lasciato dai visitatori dell’Open Day che si è svolto il 17 dicembre presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “San Domenico Savio”, dopo le giornate di continuità e orientamento che creano ponti tra i diversi ordini di scuola, accogliendo i più piccoli e supportando le scelte dei più grandi verso il futuro. Leggi l'articolo
La continuità tra scuola dell'infanzia e primaria è un progetto educativo fondamentale per favorire una transizione serena, riducendo ansie e creando un ponte tra i due ordini di scuola attraverso delle attività condivise. Quest’anno le classi quinte hanno accolto i piccoli cinquenni raccontando loro la storia di Aquilotto, un piccolo aquilone colorato che viveva in una vecchia soffitta nel centro storico di Molfetta, sognando di volare alto sopra il Duomo e vedere il bellissimo mare Adriatico. Leggi l'articolo
Mercoledì 14 gennaio, la classe 3^C della scuola secondaria di 1° grado si è recata presso il teatro dello “Showville” di Bari per assistere allo spettacolo in lingua spagnola dal titolo “El Lazarillo de Tormes – el anónimo y la inquisición” proposto da Mater Lingua, centro educativo riconosciuto per l’innovazione nell’insegnamento delle lingue straniere attraverso la didattica emozionale e la pedagogia teatrale.
La rappresentazione è stata il passo conclusivo di un ciclo di lezioni che ha visto gli alunni cimentarsi alle prese con lo studio dell’opera originale del “Lazarillo”. Leggi l'articolo
Gli alunni delle classi V A e V B hanno affrontato un viaggio interiore per trovare “la poesia che è in loro” utilizzando il metodo Caviardage per creare “poesie visive”